Immagine principale dell'erba Beta  vulgaris subsp. maritima

Sezione Botanica - Erbe

Beta vulgaris subsp. maritima (L.) Arcangeli 1882 (Bietola)

Famiglia

Amaranthaceae

Radici

Molto simile alla bietola coltivata ma con foglie più strette e lunghe, molto lucide e con le venature più chiare. La radice è molto fittonante.

Fusto

Presenta fusti ramificati ascendenti che si originano in estate dal cespo basale di foglie spatolate appressato al suolo. Il fusto può avere tonalità rossastre.

Foglie

Piccole a forma romboidale, lungamente picciolate e grinzose, leggermente pelose specialmente invecchiando. I piccioli presentano tonalità di rosso alla base per la presenza di betacianina.

Fiore

La fioritura avviene nella tarda primavera (maggio). All'apice di ogni fusto o ramificazione si genera una infiorescenza simile ad una spiga o pannocchia con glomeruli di 1-5 fiori piccoli e verdastri.

Habitat

Diffusa su gran parte del territorio nazionale, nei luoghi argillosi o sabbiosi litoranei, nei prati coltivati o incolti, dove cresce durante tutto il periodo primaverile

Commestibilità

Commestibile

Note

Ricca di vitamine, calcio, ferro e fosforo si raccoglie il cespo costituito da foglie e steli giovani in inverno. I medesimi si cucinano in vari modi: lessi e poi saltati in padella con aglio o come base di frittate, nelle minestre, accompagnate con fagioli o seppie. Spesso il suo consumo viene consigliato per coloro che soffrono di stipsi.

Crediti

Andrea Cristiano — Autore Foto: Andrea Cristiano

Dettaglio 1: Radice
Radice
Dettaglio 2: Fusti o getti
Fusti o getti
Dettaglio 3: Infiorescenza
Infiorescenza

NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI
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