Sezione Botanica - Erbe
Liliaceaee (Amaryllidaceae APG)
La pianta è provvista di un piccolo bulbo interrato da cui si originano direttamente le foglie, appena sotto il livello del terreno. Sono presenti pochi bulbilli intorno al bulbo principale.
Fusto epigeo assente.
Le foglie sono opposte a gruppi di due o di tre, parallelinervie, molto allungate e a margine intero. Hanno una peluria bianca abbastanza evidente ma non molto fitta. Se spezzate emanano un intenso odore di aglio.
Al centro della pianta si osserva un'ombrella, in questo caso composta da più di 10 fiori, che spunta appena dal terreno, con brevissimi peduncoli. I singoli fiori sono composti da 6 tepali bianchi con al centro una sottile striscia di colore diverso, che può andare dal giallo-verdastro al rosso. Possiamo vedere 6 antere e un unico stilo. La fioritura avviene in inverno.
I frutti, visibili anche contemporaneamente alla fioritura, sono capsule globose di circa mezzo centimetro di diametro, triloculate.
Si tratta di una specie rara. L'habitat tipico sono le radure della macchia mediterranea e delle pinete costiere. Il ritrovamento è stato effettuato a Marina di Bibbona (Li), infatti la presenza in Toscana è stata segnalata nelle province di Livorno e Pisa.
Commestibile
Specie officinale con caratteristiche assimilabili alle altre specie di aglio, non è mai entrata comunque nell'uso tradizionale proprio per le sue piccole dimensioni, a cui si deve il nome popolare di "aglio minuscolo".
Arianna Martolini — Autore Foto: Arianna Martolini
NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI
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