Immagine principale dell'erba Capsella bursa-pastoris

Sezione Botanica - Erbe

Capsella bursa-pastoris (L.) Medik. 1792 (Borsa del pastore)

Famiglia

Brassicaceae

Radici

Fittonante, legnosa, poco ramosa. Se strofinate hanno un odore come sulfureo.

Fusto

Eretto, esile, ramificato, quasi glabro.

Foglie

Le foglie basali, più grandi della cauline, sono picciolate, da lanceolate-spatolate a pennato-partite con lamina ricoperta da una sottile peluria, dentate o lobate, formanti una rosetta basale. Le cauline sono lanceolate, indivise, sessili, simili ad una freccia, glabre. Tutte le foglie sono di colore verde opaco.

Fiore

I fiori sono molto piccoli, formati da 4 sepali verdastri e 4 petali bianchi o rossicci, riuniti alla sommità in racemi che si allungano con la fioritura, presentando la tipica struttura a croce delle "crocifere". Gli stami hanno 6 antere gialle.

Frutti

Siliqua appiattita, tipicamente cuoriforme e lungamente peduncolata, contenente diversi semi oblunghi, marrone chiaro. Quando i semi si inumidiscono emettono una sostanza vischiosa in grado di catturare, uccidere e "digerire" piccoli insetti tanto da essere considerata una pianta "protocarnivora". Anche se non ancora del tutto studiato e confermato, probabilmente questo può aiutare la germinazione molto veloce e precoce della pianta.

Habitat

Originaria del mediterraneo è oggi diffusa dappertutto, spesso considerata infestante. Cresce su qualsiasi tipo di terreno, dagli orti, ai prati incolti, nelle radure dei boschi, fino ai margini delle strade e sui muri in aree antropizzate. Esistono moltissime sottospecie e varietà vista la variabilità dei caratteri principali della specie.

Commestibilità

Commestibile

Note

E' una pianta commestibile, da raccoglie prima della fioritura in quanto vengono usate solo le foglie della rosetta basale. Di solito viene consumata cruda o cotta in misti di altre erbe. In Cina e America settentrionale si può trovare sui banchi dei mercati. Nella cultura popolare viene usata per le sue proprietà antiemorragiche, emostatiche ed astringenti. In passato veniva usata per la cura della diarrea e delle emorroidi. A livello industriale con i semi vengono ricavati insetticidi. Spesso la pianta viene attaccata dalla "ruggine bianca" ( <i> Albugo candicans </i> ), che deforma e riveste la pianta con una pellicola biancastra; in quel caso si consiglia di non raccoglierla a scopi alimentari."

Crediti

Cucchiara Cristian — Autore Foto: Arianna Martolini e Cucchiara Cristian

Dettaglio 1: Fiore
Fiore
Dettaglio 2: Semi
Semi
Dettaglio 3: Foglie
Foglie

NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI
Le specie vegetali riportate nelle presenti schede sono state raccolte e determinate dall’autore della scheda quale persona di esperienza e conoscenza della specie vegetale trattata. Le stesse schede vengono pubblicate ai fini divulgativi. Il Gruppo Micologico Cecinese e gli autori declinano ogni responsabilità derivante da un uso improprio delle informazioni riportate.
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