Sezione Botanica - Erbe
Boraginaceae
Sottili e ramificate.
Eretto e ramoso in alto, rossastro nelle prime fasi di sviluppo. Tutta la pianta è caratterizzata dalla presenza di lunghe setole subspinose, che la rendono ispida.
Le inferiori sono ovate con margine dentato, con evidente nervatura, picciolate e raggruppate a rosetta. Le cauline sono lanceolate, brevemente picciolate, diminuiscono di dimensione salendo sul fusto. Tutte le foglie sono verdi-scure e presentano ovunque una ruvida peluria.
I fiori sono riuniti in una densa infiorescenza apicale, pendula in piena fioritura, con lunghi pedicelli che presentano una corolla con cinque petali lobati di un colore azzurro-blu. Gli stami sono 5 e sono scuri, nerastri, appressati a formare un tipico cono, circondati da antere di un viola intenso. I sepali sempre in numero di 5 sono stretti e lanceolati si aprono per fare spazio al fiore fino a richiudersi intorno al frutto.
Acheni trigoni allungati, tipicamente rugolosi.
Pianta originaria del bacino del mediterraneo ed introdotta per coltivazione in tutto il globo. Predilige i terreni concimati ed i luoghi umidi o argillosi. Ma la possiamo trovare anche lungo i margini delle strade, nelle bordure dei giardini nelle aiuole cittadine.
Commestibile
E' una pianta largamente usata in cucina e base per molti piatti delle tradizioni regionali. Principalmente viene consumata cotta per eliminare la peluria di cui è ricoperta ma le giovanissime e tenere foglie possono essere consumate anche crude nelle insalate. Possono essere consumate anche le infiorescenze, spesso pastellate e fritte, e i fiori usati per aromatizzare e colorare pietanze. E' comunque sconsigliato mangiarne notevoli quantità , specialmente allo stato crudo, in quanto contiene alcaloidi pirrolizidinici, riscontrati in varie fasi della crescita, che sono altamente nocivi per il fegato. Nelle tradizione popolare è usata per abbassare la febbre e calmare la tosse secca, nonchè come diuretico ed emolliente. Dai semi della pianta viene inoltre estratto un olio, dalle spiccate proprietà anti-infiammatorie e con un notevole tasso di acido linoleico.
Cucchiara Cristian — Autore Foto: Cucchiara Cristian
NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI
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