Sezione Botanica - Erbe
Araceae
Secondarie da rizoma tuberoso ovoidale.
Scapo fiorale che porta all\'apice una spata tubolare a forma di cappuccio di colore verde, striata di purpureo.
Portate da un lungo picciolo maculato di macchioline porpora, sono di forma ovale o saettata con apice acuto.
Infiorescenza a spiga all\'interno della spata, con asse carnoso e ingrossato sul quale sorgono piccoli fiori unisessuali senza peduncolo; i maschili si trovano sopra i fiori femminili che sorgono alla base,
Bacca globosa di colore bruno-verdastra contenente diversi piccoli semi.
Pianta di diffusione mediterranea, cresce a gruppi di numerosi esemplari lungo sentieri, ai margini dei boschi, in incolti, in luoghi perlopiù ombreggiati e ricchi di humus.
Velenoso
Le foglie, il fusto e le bacche della pianta sono tossiche, anche se nella tradizione popolare il decotto delle foglie veniva usato in maniera esperta come antireumatico e antifebbrile. Il suo rizoma invece, con proprietà lassative, diuretiche, espettoranti e afrodisiache è commestibile e veniva in passato seccato e macinato per essere usato come farina. E\' molto ricercato dai cinghiali che ne vanno ghiotti.
Cucchiara Cristian — Autore Foto: Cucchiara Cristian
NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI
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