Immagine principale dell'erba Crocus biflorus

Sezione Botanica - Erbe

Crocus biflorus Miller 1768 (Croco)

Famiglia

Iridaceae

Radici

Fascicolate alla base di un bulbo a cipolla, avvolto in tuniche papiracee bruno-ferruginose che si separano circolarmente.

Fusto

Piccolo scapo fiorale.

Foglie

Le foglie che partono direttamente dal bulbo sono lineari con una banda bianca centrale e con margine revoluto.

Fiore

I fiori peduncolati, generalmente 2, sono formati da tepali bianchi o liacini, ottusi con venature longitudinali viola scuro sulla faccia esterna. La fauce può essere gialla, lilacina o bianca, glabra, con 3 lunghi stami, liberi, con antere gialle.

Frutti

Capsula ellissoidale formata da 3 valve.

Habitat

Pianta presente su tutto il suolo Italiano (tranne in Sardegna) ma non ovunque diffusa e comunque poco comune se non rara. Nonostante questo a differenza di altri crochi non è segnalata nelle lista delle specie a rischio della Toscana. Cresce in campi incolti o prati planiziali a volte già ad inizio gennaio.

Commestibilità

Velenoso

Note

Non è mai facile identificare e separare un croco da un altro, vista la variabilità che queste piante hanno specialmente nelle dimensioni e nel colore delle lacinie. Talvolta i caratteri tra questi sono veramente labili e spesso sovrapposti. Per la nostra determinazione ci siamo quindi avvalsi della "chiave analitica su base morfologia" presente nel libro "Flora Analitica della Toscana vol.3" di Pier Virgilio Arrigoni, che ci ha portato a questa determinazione. Come altri tipi di Crocus anche questa specie contiene alcaloidi tossici, anche se usata in passato nella medicina popolare per le sue proprietà ipnotiche e sedative.

Crediti

Cucchiara Cristian — Autore Foto: Cucchiara Cristian

Dettaglio 1: Piantina in ambiente
Piantina in ambiente
Dettaglio 2: Fiore con ape
Fiore con ape
Dettaglio 3: Particolare del bulbo
Particolare del bulbo

NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI
Le specie vegetali riportate nelle presenti schede sono state raccolte e determinate dall’autore della scheda quale persona di esperienza e conoscenza della specie vegetale trattata. Le stesse schede vengono pubblicate ai fini divulgativi. Il Gruppo Micologico Cecinese e gli autori declinano ogni responsabilità derivante da un uso improprio delle informazioni riportate.
Per segnalazioni scriveteci a:
comitato.scientifico@gruppomicologicocecinese.it