Immagine principale dell'erba Atropa belladonna

Sezione Botanica - Erbe

Atropa belladonna L. 1753 (Belladonna)

Famiglia

Solanaceae

Radici

Secondare da rizoma.

Fusto

Eretto, robusto e ramificato, pubescente nella metà superiore.

Foglie

Picciolate, alterne, con lamina intere di forma ovata-lanceolata. Le foglie giovani sono lievemente pelosette.

Fiore

Infiorescenza singola all'ascella delle foglie. I fiori ermafroditi sono formati da un calice composto da 5 sepali di colore verde e una corolla di forma campanulata-tubulosa formata da 5 petali internamente giallo-verdastri e esternamente di un bel colore violaceo cupo. 5 stami con antere ben sviluppate sono inserite nel tubo della corolla.

Frutti

Bacca sferica nera lucente, contornata dal calice che prende la forma di una stella.

Habitat

Di diffusione euroasiatica, la Belladonna è una pianta che cresce perlopiù nella fascia montana o submontana, se pur in maniera sporadica e non sempre rinvenibile. Predilige i margini dei boschi, specialmente faggete, in luoghi freschi e ombrosi, su terreni calcarei.

Commestibilità

Velenoso

Note

Pianta che tradizionalmente è legata al mito delle "streghe" e tristemenete nota per essere una delle piante più velenose che possiamo incontrare sul nostro cammino; la presenza infatti di alcaloidi fortemente tossici, tra cui josciamina, atropina e scopolamina la fanno un potente allucinogeno che porta a stati di delirio e in dosi errate a convulsione e morte. Bastano 2 bacche per uccidere un bambino e una decina per un adulto. I principi contenuti nella pianta comunque sono molto utili in campo medico. Gli alcaloidi presenti nelle foglie, per esempio, hanno la capacità di rilassare l'apparato digerente, ridurre la secrezione acida e la mobilità gastrica. I preparati galenici della pianta sono usati per sedare la tosse, gli attacchi asmatici ed hanno azione di broncodilatatore. L'atropina isolata poi, a bassi dosaggi, ha una azione sedativa, e viene usata in campo chirurgico come miorilassante e per la dilatazione delle pupille; in passato per lo stesso scopo, veniva utilizzata dalle signore alla moda a scopo prettamente cosmetico; ecco il perchè il nome "Belladonna".

Crediti

Cucchiara Cristian — Autore Foto: Arianna Martolini

Dettaglio 1: Fiore campanulato
Fiore campanulato
Dettaglio 2: Foglie
Foglie
Dettaglio 3: Frutti, velenosi
Frutti, velenosi

NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI
Le specie vegetali riportate nelle presenti schede sono state raccolte e determinate dall’autore della scheda quale persona di esperienza e conoscenza della specie vegetale trattata. Le stesse schede vengono pubblicate ai fini divulgativi. Il Gruppo Micologico Cecinese e gli autori declinano ogni responsabilità derivante da un uso improprio delle informazioni riportate.
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