Sezione Botanica - Erbe
Brassicaceae
Fittonanti e legnose.
Legnoso alla base con portamento ascendete, molto ramificato.
Semplici, alterne, obovate-spatolate le basali, lineari lanceolate le cauline.
Fiori ermafroditi, gradevolmente profumati, raggruppati in racemi apicali senza brattee. Il calice del fiore è composto da 4 sepali ellittici ottusi di colore generalmente bianco, 6 stami con antere di colore giallo e un piccolo pistillo posto all’interno del fiore.
Piccole silique subrotonde giallo verdastre che portano 2 semi.
Pianta di diffusione mediterranea, in Italia la si trova allo stato selvatico in tutte le regioni centro meridionali, avventizia o naturalizzata in altri territori. Cresce sia in terreni rocciosi che sabbiosi vicino al mare, sulle dune o su scogliere e dirupi. Talvolta anche in zone alluvionali.
Commestibile
E' una pianta coltivata ed apprezzata, non solo per il suo odore gradevole, come di miele, ma per la lunga fioritura. Le foto qui scattate sono state fatte sul promontorio di Piombino in dicembre e gennaio, dove la pianta risultava essere l'unica fiorita in questo periodo. Come altre <i> brassicacea </i> , anche la Lobularia può essere consumata; i fiori e le foglie hanno un gusto simile alla senape e possono essere utili per arricchire insalate od insaporire altre pietanze. La pianta ha proprietà astringenti, diuretiche ed è ricca di vitamina C.
Cucchiara Cristian — Autore Foto: Cucchiara Cristian
NOTA BENE E RACCOMANDAZIONI
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